Il volume si propone di offrire un contributo allo studio della trasformazione dei paesaggi religiosi nella Valle dell’Aniene e in Sabina tra tarda antichità e alto medioevo. Attraverso un’approfondita analisi delle fonti storiche e letterarie e delle evidenze archeologiche e dei dati iconografici, gli autori, tentano di ricostruire il complesso processo di risemantizzazione degli spazi, evidenziando come antichi insediamenti pagani e ville romane abbiano dato origine a nuove forme di culto cristiano. L’approccio interdisciplinare permette ai due studiosi di delineare in maniera granulare le dinamiche di diffusione e trasformazione dei luoghi sacri, mettendo in luce sia le continuità sia le innovazioni che hanno caratterizzato la transizione dalla tarda antichità all’alto medioevo. Il lavoro si configura, dunque, non solo come una rilettura storica e culturale del territorio, ma anche come uno strumento per la valorizzazione del patrimonio locale e per future ricerche accademiche.
Tracce del sacro. Luoghi di culto cristiano nella Valle dell'Aniene e in Sabina tra tarda antichità e alto medioevo / Mursia, Antonio. - (2025), pp. 135-175.
Tracce del sacro. Luoghi di culto cristiano nella Valle dell'Aniene e in Sabina tra tarda antichità e alto medioevo
Antonio Mursia
2025
Abstract
Il volume si propone di offrire un contributo allo studio della trasformazione dei paesaggi religiosi nella Valle dell’Aniene e in Sabina tra tarda antichità e alto medioevo. Attraverso un’approfondita analisi delle fonti storiche e letterarie e delle evidenze archeologiche e dei dati iconografici, gli autori, tentano di ricostruire il complesso processo di risemantizzazione degli spazi, evidenziando come antichi insediamenti pagani e ville romane abbiano dato origine a nuove forme di culto cristiano. L’approccio interdisciplinare permette ai due studiosi di delineare in maniera granulare le dinamiche di diffusione e trasformazione dei luoghi sacri, mettendo in luce sia le continuità sia le innovazioni che hanno caratterizzato la transizione dalla tarda antichità all’alto medioevo. Il lavoro si configura, dunque, non solo come una rilettura storica e culturale del territorio, ma anche come uno strumento per la valorizzazione del patrimonio locale e per future ricerche accademiche.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


